Budget per il matrimonio: le spese da non dimenticare | Giovanna Prosapio
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Budget per il matrimonio: le spese da non dimenticare

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Budget per il matrimonio: le spese da non dimenticare

Spendere migliaia di euro per organizzare un matrimonio da sogno può nascondere talvolta delle sorprese, e rendere la spesa più alta. Ecco quindi quali sono le principali voci che spesso si commette l’errore di dimenticare.

Prima del matrimonio

Tutte le spose sono coscienti di una grande verità: sono più impegnativi i preparativi di un matrimonio che il matrimonio stesso. Nonché più costosi. Molto più costosi.
Le principali spese, sia previste che sottovalutate, derivano proprio dai mesi antecedenti il grande giorno. Per comprendere appieno quanto costa un matrimonio, dunque, non bisogna trascurare delle spese talvolte dimenticate. Spesso si commette l’enorme errore di sottovalutare, ad esempio, il costo delle bomboniere: in base ai propri gusti e al budget a disposizione si può optare per un ricordo da donare agli invitati più raffinato o più accessibile, ma al costo della semplice bomboniera si deve aggiungere il prezzo dei confetti (la cui scelta può variare sensibilmente la voce da inserire nel budget), la stampa dei bigliettini nonché il packaging completo della bomboniera.
Le partecipazioni sono una nota di spesa che deve essere considerata: scegliere il tipo carta, il carattere e le decorazioni della partecipazione possono inaspettatamente alzare il costo.
Si deve inoltre tenere in conto il costo della prova del trucco e dei capelli, che certamente non è gratuita, nonché della manicure e della pedicure, che devono essere impeccabili per la sposa.

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Foto: Alessandro Avenali

Durante il matrimonio

Molti soldi vengono spesi anche il giorno stesso del matrimonio. Una delle voci che viene maggiormente dimenticata quando si organizza il proprio budget è l’offerta al parroco e al coro (soprattutto in caso di richieste particolari), nonché le decorazioni all’interno e all’esterno della chiesa, che non sono offerte dalla comunità; molto spesso, il valore dell’offerta da donare al parroco viene richiesta dal parroco stesso, il che rende questa spesa certamente più chiara.
Al momento del ricevimento, inoltre, non bisogna assolutamente dimenticare di pagare i diritti alla SIAE sui brani che si intende suonare per intrattenere gli ospiti: i controlli della SIAE sono piuttosto frequenti e possono creare delle situazioni non poco imbarazzanti.
Durante il matrimonio è inoltre buona usanza donare delle mance ai diligenti e impegnatissimi camerieri del ristorante, mancia che deve essere considerata all’interno del proprio budget; non fa eccezione anche il regalo da fare ai testimoni, che può essere piuttosto impegnativo e costoso. Anche i regali alle eventuali damigelle sono da tenere in considerazione per valutare il prezzo complessivo del matrimonio.

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Dopo il matrimonio

Nel budget non va considerato solo quanto costa il matrimonio, ma anche il prezzo di ciò che viene dopo il matrimonio. Molto spesso, i ristoranti offrono agli sposi la prima notte di nozze in un albergo esclusivo (o nella struttura stessa, se dispone di camere), ma gli sposi devono occuparsi personalmente del viaggio di nozze vero e proprio. Naturalmente, la scelta delle mete da raggiungere non viene mai trascurata dagli sposi (che, anzi, aspettano con ansia tale momento), mentre spesso ci si dimentica del costo dei luoghi che si visitano. Non bisogna quindi dimenticare il denaro necessario da spendere nelle mete prescelte, sia per la vita di tutti i giorni nonché per i ricordi da portare con sé al rientro.

 

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